Ora i republicones non hanno paura del Cav. in sé, ma del Cav. in Monti

20 AGO 20
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Ecco un articolo del Foglio che, finalmente, mette le cose nella giusta prospettiva. Perchè, vogliamo dirlo?, Monti sta facendo le riforme che Berlusconi non ha avuto la forza o meglio ancora, personalmente preferisco, non è stato capace di fare. Riforme di destra, senza discussioni. Quanto a Zagrebelsky, francamente, trovo che sia, politicamente, niente altro che una specie di ciarlatano incapace e, molto più che abile, rumoroso. Per giunta in forma molesta e, a causa, per essere gentili, della sua inefficacia più per i suoi che per gli altri. Molto più interessanti mi appaiono le considerazioni politiche che fa Nicola Rossi, quelle sì coerenti e, dal suo punto di vista, ben sostenibili e bene argomentate. Certo che (e qui sta il problema per i republicones) se si riconoscessero come validi questi spunti – e per ciò non accadrà mai, in questo risiede il capolavoro politico che è stato compiuto dal Cav, non da Napolitano – si dovrebbe vedere in ciò che è accaduto quel vincitore, su tutta la linea, che non ammetteranno mai, mai e poi mai. A costo di votare Monti. Se non è un capolavoro politico questo…